TRATTAMENTI OLISTICI DEL BENESSERE – Massaggiatore Sportivo – Castelfidardo (AN)

Massaggiatore diplomato, con esperienza in diversi centri benessere e sportivi esegue in Castelfidardo (AN)

Trattamenti di:
Massaggio Sportivo
Massaggio Svedese
Massaggio Californiano
Massaggio Rilassante
Riflessologia Plantare
Tuina e Moxa


Possibilità di trattamenti a domicilio


Solo su appuntamento.

Chiamare il 328-8570226 tra le 9 e le 13 dal lunedì al venerdì per prenotazioni. Francesco

Patentino CONI
P.Iva 02436500421


MASSAGGIO SPORTIVO
– Pre gara: riattiva la circolazione e tonifica i muscoli, in particolare quelli interessanti la prestazione agonistica.

– Post gara: rilassa la muscolatura, utile per il riassorbimento dell’acido lattico.
– Pre gara breve: attiva la circolazione e la muscolatura nell’imminenza di una performance.
– Decontratturante: agisce sulle zone più contratte.


MASSAGGIO SVEDESE
è volto a vitalizzare, rassodare e tonificare i tessuti e a far loro recuperare la naturale elasticità. Agisce non solo sulla muscolatura, ma anche sul derma e sul più globale stato di benessere e relax della persona. Utile contro piccole contratture, stress e cellulite.

MASSAGGIO CALIFORNIANO
Considerato il re dei massaggi definito anche massaggio sensitivo o massaggio rilassante psicosomatico o ancora massaggio anatomico.
Durante il Massaggio il nostro corpo viene omaggiato da movimenti ritmici, fluidi avvolgenti, dolcemente affettivi che fasciano l’intera superficie del corpo, da sfioramenti e pressioni sui muscoli e dolci stiramenti.

MASSAGGIO RILASSANTE
Ottimo dopo una giornata di lavoro per recuperare energie e sciogliere le zone del corpo più affaticate.

RIFLESSOLOGIA PLANTARE


TUINA e MOXA
è un trattamento orientale basato sulla medicina cinese. Nella disciplina la caratteristica più importante è la visione del paziente, del quale si inquadra l’aspetto di una supposta “energia interiore”.
Difatti, come negli altri trattamenti della tradizione cinese, la malattia è vista come una sorta di “mancanza d’equilibrio nelle energie” (concetto scientificamente non meglio specificato); la causa di questi squilibri è varia, tradizionalmente sono indicate cause “esterne” (fattori climatici), “interne” (stati psico-emotivi) e “né interne, né esterne” (stile di vita, alimentazione).
Le presunte “energie” dell’uomo, secondo la medicina cinese scorrono entro alcuni ipotetici “percorsi preferenziali”, denominati canali energetici, o Meridiani. Sono descritti diversi tipi di meridiani e ognuno di essi veicolerebbe, secondo la tradizione, uno o più tipi di energia, ma i più noti ed utilizzati sono i Canali Principali. Ogni meridiano può essere visto anche come una linea che unisce dei punti, gli stessi punti che vengono utilizzati in agopuntura.

“Ricordati di respirare” Cit.

Sembra una banalità, ma spesso ci si dimentica di respirare, è ovvio che nessuno smette di farlo, perché ciò significherebbe morire.
Quello che non è scontato è che la vita, essendo piena di informazioni, è anche piena di distrazioni che conducono lontani da quella che è la strada che Ognuno dovrebbe seguire. Quindi in ogni momento, ad ogni respiro, bisogna ricordare se stessi, ciò che siamo e dove stiamo andando.
Molte discipline orientali sottolineano l’importanza della respirazione, proprio perché è fonte di vita, ricercare una buona respirazione significa vivere meglio. E’ essenziale ricondurre tutto a questo per capire l’importanza dell’Essere e del Vivere nel mondo.
E’ importante per riuscire ad uscire dagli schemi e dal “sistema”, ogni forma-pensiero che riconduce ad una forma di potere-controllo è un sistema atto a controllare l’Essere impedendone il Vivere nel Mondo. Ogni singola parola può condurre e quindi distrarre dall’obiettivo principale: Respirare. Bisogna quindi eludere questa prigionia cercando per ogni Parola il suo opposto, non inteso come contrario, ma la non-parola che possa annullare la Parola, e così anche per ogni Azione, la non-Azione. Comprendere la Forma e poi dimenticarla, per non rimanerne schiavo.
In ogni Respiro si può fare questo Lavoro, percependo lentamente l’Essere.
Uscendo dagli schemi, si può capire lo Schema, ma restando fuori dagli schemi, si diventa un non-Schema e quindi si resta intrappolati in esso.

Il tempo di capire è finito, ora bisogna Com-Prendere, e questa è l’unica via. Non c’è più tempo per distrarsi.
Sta per avvenire un Cambiamento e bisognerà sapere dove ci si trova.

F.T
弗朗切斯科

“Allenare il corpo senza essere oppressi dal corpo, esercitare la mente senza essere usati dalla mente, agire nel mondo senza essere preda del mondo, eseguire i compiti senza essere ostacolati dai compiti…” L’essenza del Tai Chi Chuan

“Chi controlla gli altri può anche essere potente ma chi controlla se stesso è ancora più potente.”  Lao Tzu

Cit. frase pronunciata da Jet Li ne “Il Regno Proibito”

Fonti bibliografiche essenziali: Gurdjieff, Ouspensky, Lao Tzu, Yang Chen-Fu, Cheng Man Chin, Cheng Wei Ming, Yang Jwing Ming, Osho, Cohelo, Krishnamurti,

Tai Chi Chuan

UN VERO “TOCCASANA” PER LA SALUTE …
Combatte l’ipertensione, migliora la capacità respiratoria, riduce stress ed insonnia e mantiene mobili le articolazioni. Per di più non costa nulla o quasi. Una nuova pillola magica …?
No, si tratta del Tai Chi Chuan.

http://www.sportmedicina.com/tai_chi.htm

ST 36 Zusali. Un agopunto di fondamentale importanza

Il suo nome cinese “Zu San Li” significa “Tre miglia (o tre distanze) sulla gamba”. ). Il termine “Zu” si riferisce, infatti, ai piedi, ad indicare che il punto è sulla parte del meridiano Yangming dello Stomaco che decorre al piede. “San li” (tre distanze) indica, appunto, che il punto è tre cun sotto il ginocchio.

Il nome di questo agopunto, quindi ci ricorda la sua posizione (3 cun = 4 dita sotto il ginocchio), ma anche l’abitudine degli antichi viaggiatori ad autotrattarlo regolarmente contro la stanchezza delle gambe. Si dice addirittura che anticamente gli eserciti, durante gli spostamenti di truppe a marce forzate, facessero una sosta ogni 3 miglia (circa 5 chilometri) per rifocillarsi e trattare questo importante agopunto

Nella letteratura cinese ma anche in quella giapponese si trovano numerose citazioni di ST 36.

Ad esempio, si legge nel diario di Matsuo Basho Haiku (1689): “…ho cucito una parte della mia biancheria strappata. Ho cambiato le corde del mio cappello. Ho bruciato con la moxa il mio Stomaco 36. La mia mente è ora totalmente occupata con la luna sulle isole Matsushima…”. Era pronto per una lunga passeggiata di 1.500 miglia dopo la moxibustione su ST36.

Anche anticamente, quindi, era ben noto che la moxibustione su ST 36 ha l’effetto di accelerare il recupero dalla fatica.

Zusanli è uno dei punti più importanti dell’agopuntura cinese. Nel Nei Jing Su Wen i punti di Zusanli sono indicati come due (bilaterali, uno per gamba) dei punti fondamentali per eliminare il calore dello stomaco. Zusanli è, inoltre, menzionato anche come trattamento per il dolore al ginocchio e viene citato in molti classici come punto da trattare nei casi di nevrosi, insieme all’altrettanto famoso punto PC 6 Neiguan. Molto importante anche il suo impiego per rafforzare le difese immunitarie dell’organismo sia negli stati di debilitazione e convalescenza che per prevenzione dei contagi (influenza e virus in genere).

Laura Vanni

Il massaggio cinese Tuina, simile all’agopuntura

Le discipline orientali, soprattutto quelle che concernono i massaggi sono dei veri e propri fenomeni di moda e tendenza. Questo non significa, però, che si debba andare a screditare la loro reale efficacia. Nell’ambito del benessere e del rilassamento, i massaggi cinesi sono di quanto meglio ci possa essere, molto più salutari di pasticche per placare l’ansia!

Tra i massaggi più famosi c’è sicuramente lo Shiatsu, ma l’ultimo, in ordine di tempo, che ha acquisito importanza e notorietà è il massaggio Tuina, direttamente dalla Cina, che pare abbia le stesse virtù benefiche dell’agopuntura.

Il concetto d’azione è lo stesso, il Tuina, infatti, agisce sui meridiani esattamente come nell’agopuntura, usando però le dita anzichè gli aghi.

E’ molto indicato per chi soffre di dolori cronici o per sciogliere contratture muscolari.

Purtroppo in Italia non è ancora molto diffuso, e sono pochi i centri dove è possibile godere di un massaggio Tuina, ma lentamente sta prendendo sempre più piede.

Una seduta dura circa 50 minuti ed ha un costo approssimativo di 60 euro, ma è anche possibile l’automassaggio, andando a sfiorare i giusti punti di collo e spalle, anche da soli, si possono ottenere interessanti risultati benefici.

Un fastidioso cerchio alla testa vi rende gli occhi pesanti? Provate a chiuderli, poggiate la testa su di un sostegno e andate a comprimere con i pollici, la fronte appena sopra le arcate sopraccigliari. Tenete la pressione per 3 secondi e poi rilasciatela gradatamente lasciando scivolare le dita di lato, fino alle tempie.

Con una storia millenaria alle spalle, il Tuina, Massaggio Tradizionale Terapeutico Cinese, sta avendo ora un vero e proprio boom di “adepti” anche qui in Italia.

Annoverato tra le prime tecniche di cura delle malattie, il Tuina si appoggia sulle stesse basi teoriche di alcune pratiche della Medicina tradizionale cinese come l’agopuntura, la fitoterapia cinese, la dietetica medica e il Qi Gong, è tuttavia da considerarsi una disciplina a sè stante, infatti chi la pratica interviene sul corpo tramite l’attivazione della cosiddetta Energia Difensiva o Wei Qi, manipolando e stimolando la cute per ristabilire un flusso armonico sia del sangue che dell’energia vitale.

Il Tuina, in Occidente, viene affiancato ai normali metodi di cura ed è utilizzato soprattutto per i disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico, in quelle dell’apparato gastro-intestinale e in casi di ansia come attacchi di panico, insonnia e cefalee.

Gli strumenti dell’operatore Tuina sono essenzialmente le mani, le dita e i gomiti, mentre diverse sono le tecniche manuali usate per eseguire il massaggio di queste molte possono essere personalizzate dall’operatore stesso.

Riassumendo le manipolazione fondamentali sono:

  • Spinta, si esegue con le dita e con il palmo, ottima contro il mal di testa, mal di shiena, dolori muscolari e articolari e per stimolare la circolazione sanguigna.
  • Pressione con il pollice o il palmo della mano, va e sedare il dolore e rilassa i muscoli.
  • Presa, coadiuvante nel trattamento di torcicollo.
  • Frizione, stimola la circolazione e l’energia, regola l’intestino e ha un effetto riscaldante.
  • Sfioramento con una serie di movimenti circolari serve a trattare la zona toracica e addominale.
  • Percussione fatta con il palmo o con il pugno, ottimo per combattere dolori muscolari e disturbi reumatici.
  • Vibrazione energica, va ad attivare la circolazione sanguigna e le funzioni di diversi organi.
  • Stiramento, coadiuvante nel trattamento per sciogliere le articolazioni.
  • Trazione, indicata per i problemi alle articolazioni.

Fonte: www.yourself.it

Hung Sing Kung Fu Schools of Italy

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La HUNG SING SCHOOL ormai una realtà consolidata nelle Marche

Ormai da sei anni sul territorio nazionale la Hung Sing fondata da Sifu Roberto Fasano, grazie a due Centri attivi e corsi in varie località si afferma un punto di riferimento per lo studio dello stile di Choy Li Fut di Kung Fu e Tai Chi Chuan stile Yang nella nostra regione.

Con un Centro Regionale in Castelfidardo coordinato da Sifu Sauro Santoni, responsabile della regione Marche, un altro centro studi in Marina di Montemarciano e vari corsi nella provincia di Ancona, si intensifica lo studio del Kung Fu tradizionale secondo gli insegnamenti del Gran Maestro Doc Fai Wong, uno dei maggiori esponenti del kung fu nel mondo.

Nel mese di Ottobre alcuni istruttori delle Marche insieme ad altri del Lazio e della Toscana, hanno partecipato ad un viaggio studio in Cina guidati proprio dal Gran Maestro, dove insieme ad un altro team americano si sono esibiti in varie forme (sequenze) tipiche dello stile Choy Li Fut e Tai Chi Chuan.