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Benefici del Tai Chi Chuan

Il Tai Chi Chuan (o Taiji Quan) nasce in Cina, in origine come sistema di combattimento per la difesa personale e di potenziamento per migliorare le capacità fisiche dei monaci durante la meditazione.

Nei secoli quest’arte si è evoluta sino ai giorni nostri dando sempre più risalto ai benefici e alle finalità terapeutiche date dalla pratica, conosciuta semplicemente come una ginnastica dolce.

La tradizione popolare attribuisce la creazione del Tai Chi Chuan (pugilato della suprema polarità) a Chang San Feng, un monaco taoista del XIII° sec D.C., già esperto di arti marziali, che osservando il combattimento tra una gru e un serpente comprese che in un combattimento la morbidezza e la flessibilità possono vincere contro la forza e la durezza per mezzo di movimenti circolari e continui, preferibili a quelli rettilinei ed interrotti.

Fino a pochi secoli fa il Tai Chi Chuan era una pratica prettamente cinese, ma oggi si è diffusa ed è conosciuta in tutto il mondo grazie ai media e a studi scientifici che ne avvalorano l’efficacia. Tra i sui benefici il Tai Chi Chuan regola la funzione del sistema nervoso centrale, migliora la coordinazione dei vari organi del corpo umano, regola la funzione dei nervi vaghi, assicura adeguato apporto di sangue e ossigeno ai tessuti dei vari organi, facilita il metabolismo e aumenta le difese del sistema immunitario.

Tutti fattori che contribuiscono a prevenire l’ipertensione e l’arteriosclerosi. Aumenta, inoltre, l’elasticità dei tessuti polmonari, la capacità ventilatoria dei polmoni, l’espansione del torace nella respirazione e potenzia lo scambio tra ossigeno e anidride carbonica.

Work in progress

Il mondo del benessere è in continua evoluzione, bisogna sempre lavorare per creare nuovi spunti e metodi per incentivarlo. L’evoluzione tecnologica, per quanto ci agevoli in molte attività quotidiane, tende sempre ad allontanarci dalla nostra Vera Natura.

Non si può comunque restare indietro, quindi l’unica soluzione è l’integrazione della tecnologia nella nostra quotidianità in maniera armoniosa.

L’ unico obiettivo deve sempre rimanere lo stesso: stare bene noi stessi e con tutto ciò che ci circonda.

Il massaggio cinese Tuina, simile all’agopuntura

Le discipline orientali, soprattutto quelle che concernono i massaggi sono dei veri e propri fenomeni di moda e tendenza. Questo non significa, però, che si debba andare a screditare la loro reale efficacia. Nell’ambito del benessere e del rilassamento, i massaggi cinesi sono di quanto meglio ci possa essere, molto più salutari di pasticche per placare l’ansia!

Tra i massaggi più famosi c’è sicuramente lo Shiatsu, ma l’ultimo, in ordine di tempo, che ha acquisito importanza e notorietà è il massaggio Tuina, direttamente dalla Cina, che pare abbia le stesse virtù benefiche dell’agopuntura.

Il concetto d’azione è lo stesso, il Tuina, infatti, agisce sui meridiani esattamente come nell’agopuntura, usando però le dita anzichè gli aghi.

E’ molto indicato per chi soffre di dolori cronici o per sciogliere contratture muscolari.

Purtroppo in Italia non è ancora molto diffuso, e sono pochi i centri dove è possibile godere di un massaggio Tuina, ma lentamente sta prendendo sempre più piede.

Una seduta dura circa 50 minuti ed ha un costo approssimativo di 60 euro, ma è anche possibile l’automassaggio, andando a sfiorare i giusti punti di collo e spalle, anche da soli, si possono ottenere interessanti risultati benefici.

Un fastidioso cerchio alla testa vi rende gli occhi pesanti? Provate a chiuderli, poggiate la testa su di un sostegno e andate a comprimere con i pollici, la fronte appena sopra le arcate sopraccigliari. Tenete la pressione per 3 secondi e poi rilasciatela gradatamente lasciando scivolare le dita di lato, fino alle tempie.

Con una storia millenaria alle spalle, il Tuina, Massaggio Tradizionale Terapeutico Cinese, sta avendo ora un vero e proprio boom di “adepti” anche qui in Italia.

Annoverato tra le prime tecniche di cura delle malattie, il Tuina si appoggia sulle stesse basi teoriche di alcune pratiche della Medicina tradizionale cinese come l’agopuntura, la fitoterapia cinese, la dietetica medica e il Qi Gong, è tuttavia da considerarsi una disciplina a sè stante, infatti chi la pratica interviene sul corpo tramite l’attivazione della cosiddetta Energia Difensiva o Wei Qi, manipolando e stimolando la cute per ristabilire un flusso armonico sia del sangue che dell’energia vitale.

Il Tuina, in Occidente, viene affiancato ai normali metodi di cura ed è utilizzato soprattutto per i disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico, in quelle dell’apparato gastro-intestinale e in casi di ansia come attacchi di panico, insonnia e cefalee.

Gli strumenti dell’operatore Tuina sono essenzialmente le mani, le dita e i gomiti, mentre diverse sono le tecniche manuali usate per eseguire il massaggio di queste molte possono essere personalizzate dall’operatore stesso.

Riassumendo le manipolazione fondamentali sono:

  • Spinta, si esegue con le dita e con il palmo, ottima contro il mal di testa, mal di shiena, dolori muscolari e articolari e per stimolare la circolazione sanguigna.
  • Pressione con il pollice o il palmo della mano, va e sedare il dolore e rilassa i muscoli.
  • Presa, coadiuvante nel trattamento di torcicollo.
  • Frizione, stimola la circolazione e l’energia, regola l’intestino e ha un effetto riscaldante.
  • Sfioramento con una serie di movimenti circolari serve a trattare la zona toracica e addominale.
  • Percussione fatta con il palmo o con il pugno, ottimo per combattere dolori muscolari e disturbi reumatici.
  • Vibrazione energica, va ad attivare la circolazione sanguigna e le funzioni di diversi organi.
  • Stiramento, coadiuvante nel trattamento per sciogliere le articolazioni.
  • Trazione, indicata per i problemi alle articolazioni.

Fonte: www.yourself.it

Hung Sing Kung Fu Schools of Italy

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La HUNG SING SCHOOL ormai una realtà consolidata nelle Marche

Ormai da sei anni sul territorio nazionale la Hung Sing fondata da Sifu Roberto Fasano, grazie a due Centri attivi e corsi in varie località si afferma un punto di riferimento per lo studio dello stile di Choy Li Fut di Kung Fu e Tai Chi Chuan stile Yang nella nostra regione.

Con un Centro Regionale in Castelfidardo coordinato da Sifu Sauro Santoni, responsabile della regione Marche, un altro centro studi in Marina di Montemarciano e vari corsi nella provincia di Ancona, si intensifica lo studio del Kung Fu tradizionale secondo gli insegnamenti del Gran Maestro Doc Fai Wong, uno dei maggiori esponenti del kung fu nel mondo.

Nel mese di Ottobre alcuni istruttori delle Marche insieme ad altri del Lazio e della Toscana, hanno partecipato ad un viaggio studio in Cina guidati proprio dal Gran Maestro, dove insieme ad un altro team americano si sono esibiti in varie forme (sequenze) tipiche dello stile Choy Li Fut e Tai Chi Chuan.