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Green Lights

Ho finito di leggere Green Lights di Matthew McConaughey in pochi giorni, perchè si legge tutto d’un fiato e scorre come un fiume. Non ritengo una cosa fondamentale finire un libro, forse perchè un po’ come nella vita non è tanto importante il traguardo quanto la strada che si percorre, quindi lasciare i libri inconclusi potrebbe essere una metafora, e uno può crearsi finale che vuole. Molto spesso la conclusione di un libro non è ciò che ci si aspettava e si può rimanere delusi… 
Non è stato il caso di Green Lights, il motto del libro: “Just keep living” è un po’ come la canzone “Keep Yourself Alive” dei Queen, per lo meno a me ha risuonato così mentre lo leggevo, un inno alla vita!

Scegliere di cambiare ed adattarsi al cambiamento



Molti hanno già percepito che il 2020 è stato solo l’inizio di un cambiamento epocale, ma la maggior parte delle persone sta aspettando che tutto torni come prima.
Nulla tornerà come prima, per fortuna aggiungo. Siamo in grado di sopportare ed adattarci a qualsiasi situazione e trovare comodità anche tra i rovi, ma non possiamo dire che i decenni passati stavamo bene. Ci siamo abituati al non stare bene. Pensiamo sempre che può andar peggio, ma quasi mai che potrebbe anche andare meglio.
Quindi piuttosto che muoverci per cambiare le cose, aspiriamo a che tornino almeno come prima.
Ovviamente non ho la Verità in tasca, parlo per quello che sento e quello che vedo, sempre nel silenzio e con gli occhi chiusi.
Sperimento, provo anch’io ad adattarmi al cambiamento e a muovermi ogni giorno verso il cambiamento, partendo dall’unica certezza, Me Stesso.

Questa settimana sto facendo solo la colazione, niente pranzo, né cena, né spuntini e merende. A volte le scelte drastiche che ci imponiamo possono aiutarci ad affrontare cambiamenti drastici che la vita ci impone.
Attenzione, le scelte devono essere sempre fatte in maniera consapevole, possono essere dettate anche da un impeto di impulsività, ma poi vanno gestite in maniera Equilibrata , Costante e Responsabile.
Quello che voglio dire è che si può cambiare, è una questione mentale e di volontà, ma soprattutto di consapevolezza.

Se vuoi cambiare, devi muoverti

Quando stiamo seduti o sdraiati, se stiamo scomodi, dopo poco cambiamo posizione per stare meglio.

Nel nostro modo di vivere quotidiano invece, spesso, ci carichiamo addirittura di altri pesi restando nella stessa posizione: ad esempio se stiamo male ci imbottiamo di medicinali,  non ascoltiamo quasi mai i segnali che ci da il nostro corpo, non ci chiediamo perché stiamo male. Mentre basterebbe “semplicemente” cambiare posizione in maniera naturale.

Anche se si sta troppo tempo in una posizione comoda, a lungo andare anch’essa diventa scomoda o comunque non più piacevole come all’inizio, perchè l’essere umano diventa schiavo delle abitudini, buone o cattive che siano, ma ad ogni modo lo portano ad un stato di malessere. Questo perché in natura tutto cambia, nulla è fermo, e anche l’uomo deve attenersi alle leggi della natura. Ciò significa che l’unico modo che ha l’essere umano per stare bene , così come per gli animali, è quello di muoversi.

L’impostazione della società moderna ci costringe a restare fermi, a credere che il benessere sta nel possedere comodità, dall’auto, alla casa, agli elettrodomestici, che per quanto ci semplifichino la vita, ci allontanano sempre di più dalla nostra natura… Siamo in grado di viaggiare anche milioni di km stando fermi davanti ad un PC, è questo il grosso paradosso dell’età moderna e la causa più grande dei malesseri moderni.

Mi capitano spesso clienti che lamentano gli stessi dolori o “acciacchi” che si protraggano da diverso tempo, ma spesso anche li ci si abitua perché si ha paura del cambiamento.

ll cambiamento ci spaventa, ma il cambiamento è vita, solo accettandolo, possiamo vivere bene, dobbiamo imparare a lasciare andare le cose, le persone, ecc… solo così la nostra vita può andare avanti ed evolversi. Se comprendiamo che facciamo parte di qualcosa di più grande, comprenderemo che la vita, così come la concepiamo (con un inizio ed una fine), non è altro che una fase di cambiamento che sta vivendo la nostra Anima, che è infinita (secondo la nostra concezione di spazio/tempo), come l’Universo.

Provate ad esaminare la vita di una formica rispetto al pianeta Terra, e poi confrontatela con la nostra rispetto all’intero Sistema Solare. Che cosa siamo alla luce di questa prospettiva, se non un puntino in un cerchio enorme. Per questo motivo dovremmo cambiare prospettiva e vedere l’importanza di quella formica, non sul piano materiale, ma su un piano superiore.